Il malware oltre Vista e XP
Una panoramica dei malware che attaccano i sistemi non-Windows e reti eterogenee e le adeguate precauzioni possibili per la sicurezza.
Magnus Kalkuhl, Senior Malware Analyst, e Marco Preuss, Virus Analyst, dell’European Research Center di Kaspersky Lab, analizzano gli ultimi trend dello sviluppo di malware per piattaforme non-Windows e quali possono essere le adeguate contromisure di sicurezza.
I due specialisti di Kaspersky Lab sottolineano che tali tecnologie possono effettivamente elevare il livello di sicurezza, ma non eliminano del tutto il rischio di infezione. La quasi totalità del malware circolante oggi in rete è progettato per attaccare piattaforme Windows; sono diversi però i sistemi operativi che possono essere vittima di attacchi. Inoltre, diversi codici maligni che si diffondono attraverso Internet (ad esempio gli script maligni nascosti in alcune pagine web) possono infettare un computer indipendentemente dal sistema operativo installato.
Gli autori concludono l’articolo con la frase: “Be careful, Tux, be careful!”, con riferimento a Tux, la mascotte di Linux, il più popolare tra i sistemi operativi alternativi a Windows.
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4 commenti a "Il malware oltre Vista e XP":
Ecco un'altro articolo che cerca di screditare linux, linux non prende virus ecc non perchè ce ne sono pochi, ma perchè il sistema di permessi funziona veramente bene non come lo uac di vista che è completamente inutile.
ecco un altro utente che vede complotti anti-linux ove non ci sono. uso linux da diversi anni e credimi in qst articolo proprio non vedo quel che che vedi tu...
a parte la differenza nell'architettura dei diversi S.O., qualsiasi cosa che volesse installarsi su Linux necessita della pw di amministratore, e quindi ci si accorge subito se si è in presenza di un tentativo di intrusione...
...linux è a prova di bomba, non si può dire la stessa cosa di windows